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Riviera Romagnola

Il boom della Costa Adriatica

La parte dell’Emilia-Romagna che si affaccia sul Mare Adriatico è conosciuta anche con il nome di Riviera Romagnola. Pur non essendo un’entità politica di fatto, la Riviera Romagnola è considerata quasi una subregione dell’Emilia-Romagna. La Riviera comprende le quattro province romagnole Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e si estende per circa 120 km da Comacchio a Cattolica. La Riviera Romagnola si è affermata durante  il boom della “settimana al mare” degli anni ’50 e rappresenta oggi la classica meta del turismo balneare autoctono, ovvero con presenza preponderante di italiani rispetto a stranieri.

I due mondi della Riviera

Nonostante lo sfruttamento intensivo di spiagge e pinete durante gli anni ’80 e ’90 abbiano fortemente alterato l’equilibrio naturale del luogo, l’afflusso di turisti non si è fermato. Al contrario, gli imprenditori della Riviera Romagnola sono riusciti a caratterizzare questa zona come meta sia per famiglie che per giovani. Di giorno, le spiagge pullulano di famigliole con bambini, che giocano o si rilassano al sole. La maggior parte delle strutture balneari sono gestite da privati che si sono preoccupati di offrire ai propri clienti ogni comfort. Non è raro scorgere spiagge dotate di parco giochi o servizi di animazione per intrattenere i più piccoli. Mentre durante la sera, il panorama cambia completamente: ristoranti e bar si riempiono di giovani abbronzati ed eleganti pronti ad esplorare la grande offerta di locali e discoteche. La vita notturna della Riviera Romagnola è famosa in tutt’ Italia e sembra non passare mai di moda. E il giorno dopo tutti in piadineria! Una ricetta romagnola assolutamente vincente contro i postumi più infami. Per incentivare ulteriormente la zona, a partire dal 2006 tutti i comuni della Riviera si sono uniti per dare vita alla Notte Rosa. Ogni estate per una notte lungo gli oltre 100 km di costa vengono organizzate feste e attività culturali per tutti i gusti. Un assoluto must dell’estate italiana!

Marche

Le Marche sono una regione del centro Italia, affacciata sul Mare Adriatico centrale. possono vantare delle spiagge molto suggestive. Molte di queste  si sono distinte per pulizia, qualità dell’acqua ed efficienza delle strutture. Tra queste le più conosciute: Pesaro, Senigallia e San Benedetto del Tronto. San Benedetto del Tronto, grazie al suo charme mondano, conta da anni tra le mete più ambite dell’estate. La città può vantare non solo un mare limpido e delle spiagge ben attrezzate, ma anche un centro cittadino ben curato, con il fascino accattivante di una città marittima alla moda. Infatti, le strade e le piazze di San Benedetto del Tronto sono caratterizzate soprattutto dagli edifici dai colori chiari e dalle numerose palme, che adornano aiuole pubbliche e private, conferendo alla città un tocco di eleganza particolare.

Tuttavia, il panorama più spettacolare delle Marche è offerto dal Monte Conero, in provincia di Ancona. Il Monte Conero è l’altura più significativa della zona adriatica centrale, caratterizzato dal colore verde intenso delle piante, che ne ricoprono il profilo levigato, che si tuffa nel mare turchese. Il capoluogo Ancona è una rinomata città d’arte, che propone una serie interminabile di attrazioni. Tra le più significative ricordiamo: la Pinacoteca civica Francesco Podesti, Piazza del Papa, Via della Loggia, il Duomo di San Ciriaco e il Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Un altro gioiello delle Marche è Urbino. Nella città di origine romana è ancora possibile ammirare la bellezza senza tempo del Palazzo Ducale, della Casa di Raffaello e dell’Ex Monastero di Santa Chiara. Il tipico paesaggio delle Marche consiste in un infinito susseguirsi di colline verdeggianti. Molte delle antiche dimore padronali, un tempo adibite alla mezzadria, sono state convertite in moderni agriturismi. Qui è possibile sia gustare i vini e i piatti tipici della cucina marchigiana, che acquistare prodotti biologici DOC.