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Gargano

Il Gargano è lo “sperone” dello stivale italiano. In tempi ancestrali, il Gargano era un’isola, completamente staccata dal continente. Quest’area ospita il Parco Nazionale del Gargano, che protegge una delle zone più rigogliose dell’Italia meridionale. Qui è infatti possibile osservare moltissime specie appartenenti alla macchia mediterranea. Tuttavia, il Gargano è famoso soprattutto per il suo mare limpido, con colori che in estate variano dal blu intenso nei punti più profondi, al turchese, che si attenua man mano che ci si avvicina a riva. Le coste garganiche sono caratterizzate da alti costoni rocciosi che racchiudono le spiagge basse e lucenti come in un abbraccio.

Sulle spiagge del Gargano è possibile trovare sia sabbia fine, come a Peschici, Vieste e Rodi Garganico, che ghiaia e ciottoli come a Vico del Gargano e Mattinata. Tuttavia, quasi tutti i comuni presentano entrambi i tipi di spiaggia, a cui si aggiungono piccole baie di scogli bianchissimi. Oggigiorno il Gargano e le dirimpettaie Isole Tremiti sono famosi soprattutto come luogo di villeggiatura. Oltre al turismo balneare, è importante ricordare i numerosi luoghi di interesse culturale come l’architettura rurale e le torri costiere. Importantissima é anche la tradizione gastronomica della regione. Qui è possibile gustare prodotti tipici come il caciocavallo, la mozzarella di bufala e l’olio extravergine d’oliva.

In vacanza fuori stagione

L’Italia è una delle poche mete di viaggio che non si lascia circoscrivere a pochi mesi all’anno. Infatti, l’Italia è dotata di un meraviglioso patrimonio artistico che non conosce i capricci delle stagioni. In ogni periodo dell’anno è possibile fare la valigia e mettersi in viaggio verso una delle tantissime città d’arte e concedersi quei lussi, che lo stress quotidiano ci ruba.

Roma: la città eterna

Per potersi godere veramente la città è sempre consigliabile visitare attrazioni vicine tra di loro, godendosi la passeggiata nel mezzo. Ad esempio il Foro Romano ed il Colosseo, il Circo Massimo e la Bocca della Verità, oppure la Fontana di Trevi e Piazza del Quirinale. Tra un’attrazione culturale e l’altra, ci si può anche concedere una sosta in uno dei tantissimi ristoranti e bistro che popolano le pittoresche stradine secondarie. Mentre per la Città del Vaticano è necessario un giorno intero. La sera ci si può godere la movida dei quartieri San Lorenzo, Pigneto, Quarticciolo e Monti, con bar e locali alla moda.

Milano: il cuore del Nord

È la meta ideale per amanti dello shopping e della vita notturna. Molte delle gradi attrazioni milanesi si trovano vicine l’una all’altra. Ad esempio, una volta usciti dalla bellissima Galleria Vittorio Emanuele II, si sbuca direttamente su Piazza Duomo, dominata dall’imponente Duomo di Milano. Tutt’intorno, si aprono in ogni direzione strade e adornate dai nomi più celebri della moda internazionale: il cosiddetto Quadrilatero della Moda. Le strade dello shopping più conosciute sono Via Montenapoleone, Via Manzoni, Corso Venezia e Via della Spiga. Mentre la vita notturna di Milano si concentra soprattutto lungo il Naviglio e nelle zone di Brera e Porta Garibaldi.

Venezia: tra terra e mare

La città lagunare di Venezia è sicuramente unica nel suo genere. I canali, che irrorano ogni angolo di Venezia, riflettono giorno e notte la luce proveniente dall’alto, lasciandola brillare come una sorta di acquerello naturale. Proprio per la grande affluenza di turisti, è assolutamente consigliato visitare Venezia durante la bassa stagione. Almeno una volta nella vita, bisogna visitare la grandiosa Piazza San Marco, l’annessa Basilica di San Marco e il Ponte dei Sospiri. Venezia è uno dei luoghi d’origine della moda dello spritz. Nonostante i prezzi generalmente alti, una volta allontanatisi dalle zone tipicamente turistiche è ancora possibile scoprire baretti di quartiere che offrono un aperitivo tradizionale a prezzi contenuti. A Venezia la movida si concentra soprattutto intorno a Campo Santa Margherita.

 

Riviera Romagnola

Il boom della Costa Adriatica

La parte dell’Emilia-Romagna che si affaccia sul Mare Adriatico è conosciuta anche con il nome di Riviera Romagnola. Pur non essendo un’entità politica di fatto, la Riviera Romagnola è considerata quasi una subregione dell’Emilia-Romagna. La Riviera comprende le quattro province romagnole Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e si estende per circa 120 km da Comacchio a Cattolica. La Riviera Romagnola si è affermata durante  il boom della “settimana al mare” degli anni ’50 e rappresenta oggi la classica meta del turismo balneare autoctono, ovvero con presenza preponderante di italiani rispetto a stranieri.

I due mondi della Riviera

Nonostante lo sfruttamento intensivo di spiagge e pinete durante gli anni ’80 e ’90 abbiano fortemente alterato l’equilibrio naturale del luogo, l’afflusso di turisti non si è fermato. Al contrario, gli imprenditori della Riviera Romagnola sono riusciti a caratterizzare questa zona come meta sia per famiglie che per giovani. Di giorno, le spiagge pullulano di famigliole con bambini, che giocano o si rilassano al sole. La maggior parte delle strutture balneari sono gestite da privati che si sono preoccupati di offrire ai propri clienti ogni comfort. Non è raro scorgere spiagge dotate di parco giochi o servizi di animazione per intrattenere i più piccoli. Mentre durante la sera, il panorama cambia completamente: ristoranti e bar si riempiono di giovani abbronzati ed eleganti pronti ad esplorare la grande offerta di locali e discoteche. La vita notturna della Riviera Romagnola è famosa in tutt’ Italia e sembra non passare mai di moda. E il giorno dopo tutti in piadineria! Una ricetta romagnola assolutamente vincente contro i postumi più infami. Per incentivare ulteriormente la zona, a partire dal 2006 tutti i comuni della Riviera si sono uniti per dare vita alla Notte Rosa. Ogni estate per una notte lungo gli oltre 100 km di costa vengono organizzate feste e attività culturali per tutti i gusti. Un assoluto must dell’estate italiana!